L’installazione “I Fiori del Mare” fa sbocciare nei pali dell’illuminazione e negli alti fusti delle palme di Piazza della Libertà — affacciata sul Golfo di Salerno — cangianti bulbi di luce. Il titolo, scelto dall’artista, gioca sul richiamo a “Les Fleurs du Mal” di Charles Baudelaire, evocando al contempo il legame con il mare e le sue Corrispondenze: «La Natura è un tempio dove pilastri vivi a volte emettono confuse parole; l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli che l’osservano con sguardi familiari. Come echi lunghi che da lontano si fondono in una tenebrosa e profonda unità vasta quanto la notte e quanto la luce, i profumi, i colori e i suoni si rispondono». Qui lampioni e palme diventano “pilastri” luminosi che dialogano tra loro in un vibrante giardino di steli luminosi e sfere variopinte, invitando il visitatore, moderno flâneur per le strade della città di Salerno, a vivere un’esperienza sensoriale sospesa tra poesia e magia.












