Il giorno di San Matteo non è solo una festa patronale, è l’essenza stessa di essere salernitani. La processione serale è un evento solenne e vibrante: sei statue sfilano per il centro, dai “Santi Martiri” (ironicamente chiamati ‘e ssore ‘e San Matteo) fino al massiccio San Giuseppe portato dagli artigiani, per chiudere con l’Evangelista Matteo, portato dai portatori in rosso. Dopo la devozione al Duomo, la festa si sposta in strada: l’odore della milza imbottita e dello o’ musse riempie l’aria, culminando a mezzanotte con i leggendari fuochi a mare che chiudono l’abbraccio tra il Santo e la sua città.


