Rassegne
Al via il progetto TRE ICONE al Teatro Pier Paolo Pasolini.
Da giovedì 19 ottobre 2023 alle ore 21.00 (festivi ore 18.00), la sala multifunzionale a ridosso di Piazza della Libertà a Salerno proporrà una serie di documentari teatrali per ripercorrere la vita, le opere e le gesta di un personaggio.
La storia ci ha consegnato uomini indimenticabili che, grazie alle loro gesta e opere, sono diventati icone. Alcuni, pur essendo entrati in conflitto con il “potere”, sono rimasti riferimenti importanti per le generazioni successive e sono diventati parte integrante del patrimonio culturale dell’umanità.
I primi tre episodi di questo progetto, ideato da Claudio di Palma e promosso dal Teatro Pubblico Campano, ripercorreranno le vite di Charlie Chaplin con Charlot il comunista (dal 19 al 22 ottobre), Muhammad Ali con Me, We, Alì (dal 14 al 17 dicembre) e Pier Paolo Pasolini con Solo Pasolini Solo (dal 14 al 17 marzo 2024).
Tre Icone vuole unire il processo di in-formazione del documentario al coinvolgimento emotivo del teatro e della performance dal vivo.
Vengono ripercorse, nei tre appuntamenti, le vite di grandi eroi del passato per non perdere memoria della loro eredità.
Ogni “allestimento” si sviluppa tra le parole del narratore Claudio Di Palma, foto dell’epoca, interviste, estratti di film, filmati originali, musica di accompagnamento.
Episodio 1
Charlie Chaplin (aka Sir Charles Spencer Chaplin)
È stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo. Le sue simpatie politiche non furono da lui mai rivelate esplicitamente.
Si ritiene fosse un progressista, ma non socialista o comunista, oltre che (cosa da lui invece rivelata) un pacifista.
Di certo, in molti suoi film aveva analizzato la realtà cupa dei lavoratori, dei poveri e degli emarginati (Tempi moderni, del 1936, ne può essere un chiaro esempio) ed aveva messo in piena luce le contraddizioni della società statunitense.
Benché vivesse negli Stati Uniti da molti anni e vi pagasse le tasse, Chaplin non aveva mai chiesto la cittadinanza statunitense.
La condanna decisiva nei suoi confronti arrivò nel settembre del 1952 per “gravi motivi di sfregio della moralità pubblica e per le critiche trasparenti dai suoi film al sistema democratico del Paese che, pure accogliendolo, gli aveva dato celebrità e ricchezza”.
CHARLOT IL COMUNISTA
di e regia Claudio Di Palma
Visual Luigi Marmo
19-21 ottobre (ore 21)
22 ottobre (ore 18)
Il 17 aprile 1948 il Servizio immigrazione e naturalizzazione degli Stati Uniti, sollecitato dall’FBI, decide di interrogare Charles Spencer Chaplin sulla sua presunta adesione ad organizzazioni e cause comuniste. Gli atti di quell’interrogatorio diventano, in scena, l’occasione per ritagliare la figura dell’omino Charlot con contorni diversi da quelli della sua sagoma più conosciuta. Un dialogo serrato aperto a sospensioni narrative, una ricostruzione immaginaria basata però su dati storici accreditati, una singolare forma di documentario teatrale che attraverso frangenti di vita possibile rivela e ricorda l’anarchismo lirico del più grande “clown“ del Novecento.
Info e biglietteria
Teatro Verdi Salerno, 081662141 www.teatroverdisalerno.it
Teatro Pier Paolo Pasolini, 0895648707
19:13:15
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