• Home
  • Esplora i luoghi
    • Itinerari
    • Teatro Verdi
      • Sito del Teatro
      • La stagione 2026
      • Biglietteria
      • Visite Guidate Teatro Verdi
    • Teatri e spazi culturali
    • Chiese e monasteri
    • Palazzi e piazze
    • Musei ed archeologia
    • Giardini e parchi
    • Architettura moderna
  • Eventi
    • Cerca un Evento
    • Capodanno in Piazza
    • Luci D’Artista
    • Linea D’Ombra
    • Mostra della Minerva
    • Eventi Imperdibili 2026
    • EVENTI IN EVIDENZA
    • RassegneStagione Teatro Verdi L'evento inizierà tra 9 giorniTeatro Verdi – Stagione Lirica e di Balletto 2026La stagione Lirica e di Balletto 2026 sarà tenuta a battesimo,… A pagamento 16 Apr 2026 – 26 Dic 2026
      Manifestazioni L'evento inizierà tra 167 giorniFestività di San Matteo Gratuito 21 Set 2026
      ProsaRassegne L'evento terminerà tra 8 giorniStagione di Prosa 2025 – 2026 A pagamento 23 Ott 2025 – 15 Apr 2026
      Rassegne L'evento terminerà tra 33 giorniTeatro Arbostella – XVIII Stagione Teatrale Comica A pagamento 4 Ott 2025 – 10 Mag 2026
  • Salerno
    • Personaggi
    • Storia di Salerno
    • La città
    • Museo civico
    • Enogastronomia
    • Tradizioni
    • Navi da Crociera 2026
    • Come Arrivare
    • Muoversi
    • Contesto e dintorni
    • Media Gallery
    • Contattaci
    • Link Utili
  • News
  • Progetti
  • Italiano
    • Italiano
Salerno Cultura -
  • Home
  • Esplora i luoghi
    • Itinerari
    • Teatro Verdi
      • Sito del Teatro
      • La stagione 2026
      • Biglietteria
      • Visite Guidate Teatro Verdi
    • Teatri e spazi culturali
    • Chiese e monasteri
    • Palazzi e piazze
    • Musei ed archeologia
    • Giardini e parchi
    • Architettura moderna
  • Eventi
    • Cerca un Evento
    • Capodanno in Piazza
    • Luci D’Artista
    • Linea D’Ombra
    • Mostra della Minerva
    • Eventi Imperdibili 2026
    • EVENTI IN EVIDENZA
    • RassegneStagione Teatro Verdi L'evento inizierà tra 9 giorniTeatro Verdi – Stagione Lirica e di Balletto 2026La stagione Lirica e di Balletto 2026 sarà tenuta a battesimo,… A pagamento 16 Apr 2026 – 26 Dic 2026
      Manifestazioni L'evento inizierà tra 167 giorniFestività di San Matteo Gratuito 21 Set 2026
      ProsaRassegne L'evento terminerà tra 8 giorniStagione di Prosa 2025 – 2026 A pagamento 23 Ott 2025 – 15 Apr 2026
      Rassegne L'evento terminerà tra 33 giorniTeatro Arbostella – XVIII Stagione Teatrale Comica A pagamento 4 Ott 2025 – 10 Mag 2026
  • Salerno
    • Personaggi
    • Storia di Salerno
    • La città
    • Museo civico
    • Enogastronomia
    • Tradizioni
    • Navi da Crociera 2026
    • Come Arrivare
    • Muoversi
    • Contesto e dintorni
    • Media Gallery
    • Contattaci
    • Link Utili
  • News
  • Progetti
  • Italiano
    • Italiano
Salerno Cultura -
  1. Home
  2. Eventi
  3. Concerti
  4. ELIO – “Ci vuole orecchio”

ELIO – “Ci vuole orecchio”

12 Giu 2022
Descrizione breve

Elio canta e recita Enzo Jannacci

Concerti

Condividi
Invia
  • Evento
  • Data/Orario
  • Biglietti
  • Mappa
  • Eventi Collegati




Organizzatore

Teatro Verdi




Descrizione completa

Domenica 12 giugno ore 20.00

ELIO
CI VUOLE ORECCHIO

ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI

drammaturgia GIORGIO GALLIONE
arrangiamenti musicali PAOLO SILVESTRI
ALBERTO TAFURI pianoforte
MARTINO MALACRIDA  batteria
PIETRO MARTINELLI basso e contrabbasso
SOPHIA TOMELLERI  sassofono
GIULIO TULLIO trombone

light designer ALDO MANTOVANI
scenografie LORENZA GIOBERTI
costumi ELISABETTA MENZIANI
regia GIORGIO GALLIONE

I BRANI DELLO SPETTACOLO, DI ENZO JANNACCI

Saltimbanchi
Ci vuole orecchio
Silvano
Sopra i vetri
Taxi nero
La luna è una lampadina
T’ho compraa i calsett de seda
L’Armando
El purtava i scarp del tennis (estratto)
Faceva il palo
Son s'ciopaa
Parlare con i limoni
Vivere
Quando il sipario calerà

Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, e ̀stato il cantautore più̀ eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente. Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale. “Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente. Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà̀ rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio. Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora. A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra. Uno spettacolo giocoso e profondo perché́ “chi non ride non è una persona seria”

NOTE DI REGIA di Giorgio Gallione
“Saltimbanco non guardare, saltimbanco non toccare, non cercare di capire, che un sorriso dalla terza fila non arriva mai. E il teatro non si tenta, e la vita non si inventa, saltimbanchi si diventa si… ma poi… saltimbanchi si muore. Opla!”
Enzo Jannacci
Uno spettacolo un po’ circo un po’ teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetterà ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell’amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d’autore che mai si è vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario, e che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo. Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi.
Così, nel panorama infinito delle figure che abitano l’universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita. Il nostro spettacolo sarà perciò un viaggio in questo pantheon teatralissimo, dove per vivere “ci vuole orecchio” e dove, da saltimbanchi si vive e si muore… Opla!

NOTE DI ELIO

“Ci vuole orecchio” non è un omaggio, ma una ricostruzione di quel suo mondo di nonsense, comico e struggente (…)
È un viaggio dentro le epoche di Jannacci, perché non è stato sempre uguale: tra i brani c’è La luna è una lampadina, L’Armando, El purtava i scarp del tennis, canzoni che rido mentre le canto. Ne farò alcune snobbate, Parlare con i limoni, Quando il sipario calerà. Perché c’è Jannacci comico e quello che ti spezza il cuore di Vincenzina o Giovanni telegrafista, risate e drammi. Come è la vita: imperfetta. E nessuno meglio di chi abita nel nostro paese lo sa.
(…) Una volta ci siamo incrociati negli studi Rai. Lui ha bofonchiato qualcosa, io pure, lui non ha capito, io nemmeno. Sono un timido. Mai avrei avuto il coraggio di dirgli “sono un tuo fan”. Questo è il solo contatto che ho avuto con Enzo Jannacci. (…) Ma una curiosità c’è: mio papà era stato suo compagno di classe, me ne parlava, me lo faceva ascoltare e mi faceva già ridere. Da adulto mi ha affascinato la dignità del comico che ha portato nella canzone d’autore e lo stile surreale della sua risata, che poi era il clima del Derby, il cabaret di Milano, che per ragioni anagrafiche ho mancato. Col senno di poi rimpiango di non avere avuto dieci anni di più: gli anni 70, dilaniati dal terrorismo, sul piano artistico sono stati tra i più liberi e rivoluzionari. In quegli anni ci sono tutti i miei dèi, uno di questi è proprio Enzo Jannacci.

(dall’intervista ad Anna Bandettini, su Repubblica)

 

Data inizio

12 Giugno 2022


Data fine

12 Giugno 2022


Ora inizio

20:00:00









Notizie dell’evento

Non ci sono notizie per questo evento

Comune di Salerno
Via Roma – Palazzo di Città, 84121 Salerno
C.F. 80000330656 P.IVA 00263650657
Email: cultura@comune.salerno.it

Esplora Luoghi

  • Itinerari
  • Teatri e Spazi Culturali
  • Architettura Moderna
  • Musei e Archeologia
  • Palazzi e Piazze
  • Chiese e Monasteri
  • Giardini e Parchi

Eventi

  • Teatro
  • Concerti
  • Danza
  • Fiere
  • Manifestazioni
  • Mostre
  • Musica
  • Opera
  • Prosa
  • Rassegne

Salerno

  • Personaggi
  • Museo civico
  • Navi da Crociera 2025
  • Come Arrivare
  • Muoversi
  • Contesto e dintorni
  • Media Gallery
  • Progetti
  • Link Utili
  • Contattaci

© 2026 Comune di Salerno – Tutti i diritti riservati

  • Credits
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy