Dai Festival storici alla letteratura: la Salerno laica e culturale.
Il 21 settembre: tra le “sorelle del Santo”, statue pesanti e panini con la milza.
Dai falò propiziatori al trionfo della carne nel Martedì Grasso.
Il legame indissolubile tra Salerno, la fede e il suo elemento vitale: il mare.
Tra il miracolo del Mago Berliario e il commercio storico del bestiame.
I sapori della Vigilia e l’arte dolciaria che profuma di mare e ricotta.
Quando la luce sconfigge il buio e trasforma Salerno in un palcoscenico a cielo aperto.