Concerti
Damnatio Memoriae
del collettivo internazionale Hvallo
a cura di Emanuela Marmo
dal 7 al 15 ottobre 2023 – Ex Chiesa dell’Addolorata, Largo Abate Conforti, 21 – Salerno
con il patrocinio morale del Comune di Salerno
in collaborazione con Dipartimento di Studi Politici e Sociali Università degli Studi di Salerno, Nuova Officina Onlus, Laboratorio di arti sceniche Duodanza Sarno (Sa).
ingresso libero
sabato e domenica dalle 10:00 alle 22:00 orario continuato
dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00; dalle 16:00 alle 20:00
Damnatio Memoriae è la mostra del collettivo internazionale Hvallo, composto da 14 artisti: Lisa Böttcher, Antonio Conte, Jonata Desogus, Katharina Forster, Sebastian Klug, Andrea Linß, Marco Loddo, MadVision, Giuliana Pugliese, Giordano Quaresima, Veronica Rastelli, Gerardo Rosato, Jan-Peter E.R. Sonntag, Franco Zalazar. La mostra, già esposta a Berlino, la scorsa estate, presso la Vulkanfiberfabrik die Werder/Havel e la prigione di Köpenick, è stata presentata in anteprima al Museo archeologico di Sarno, in collaborazione di Nuova Officina Onlus.
A cura di Emanuela Marmo, il progetto nasce con le ricerche di Giuliana Pugliese1 sulla storia negata delle brigantesse e dei briganti del Mezzogiorno d’Italia. Grazie al contributo degli gli artisti venuti in seguito, il collettivo si è confrontato con i difficili temi della contemporaneità, indagando i rapporti di forza nelle dinamiche di trasformazione sociale e di contrapposizione. Il brigante, quindi, è diventato un archetipo e un prototipo. Le sue possibili varianti (il dissidente, il ribelle, il partigiano, l’attivista) provengono da luoghi ed epoche differenti eppure simili: sono i nativi scacciati dai loro confini, sono i guerriglieri, sono i fuggiaschi, gli ammutinati, sono i manifestanti. Sono uomini e donne che incarnano lo scarto esistente tra individuo e potere, sia quest’ultimo un soggetto politico, militare o economico. I briganti sono la “storia difficile da raccontare” perché le biografie confondono la ricostruzione dei fatti o sono volutamente condannate all’oblio. Dietro le proteste, le resistenze, la dissidenza quali sono le verità negate di oggi e di ieri?
programma
Durante l’inaugurazione di sabato 7 ottobre alle 19.00 il pubblico sarà coinvolto nella presentazione interattiva dell’opera di Jan-Peter E.R. Sonntag2, assisterà inoltre all’intensa performance degli allievi del Laboratorio di arti sceniche Duodanza (Sarno) che, con la regia di Carlo Roselli e le coreografie di Carmela Fiore, ci riporteranno ai fatti avvenuti a Genova nel 2001, durante il G8.
sabato 7 ottobre:
ore 19:00: opening
ore 19:30: presentazione interattiva dell’opera di Jan-Peter E.R. Sonntag [il pubblico potrà interagire attraverso telefono cellulare] e performance teatro-danza degli allievi del Laboratorio di arti sceniche Duodanza, coreografie di Carmela Fiore, regia di Carlo Roselli.
domenica 8 ottobre:
ore 18:00: reading a cura di Emanuela Marmo
venerdì 13 ottobre:
ore 19:00 Incontro con la storia insieme al prof. Giuseppe Foscari: chi era il brigante? Chi è oggi il brigante? L’incontro è animato da letture critiche: il pubblico può portare propri brani a tema: memoria e dissidenza; oblio e resistenza; conflitto potere-popolo; marginalità e potere; attivismo e contrapposizione. Per accreditarsi come lettori, scrivere a emanuelamarmo@gmail.com
domenica 15 ottobre:
ore 18:00: performance teatro-danza degli allievi del Labratorio di corsi di arti sceniche Duodanza, coreografie di Carmela Fiore, regia di Carlo Roselli.
Per info: emanuelamarmo@gmail.com
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